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 Chamonix

PISTE

SULLE PISTE

La bellissima vallata di Chamonix ha ben cinque aree sciistiche principali, tutte veramente meravigliose ma nessuna  particolarmente comoda da raggiungere per le persone che alloggiano in città.
Queste stazioni sciistiche sono:

  1. Le Brevent- La Flegere
  2. Aiguille du Midi
  3. Le Tour
  4. Argentiere
  5. Les Houches

Le prime due aree, ossia Le Brevent-La Flegere e Aiguille du Midi, sono raggiungibili tramite diversi impianti di risalita, soprattutto cabinovie, che però sono troppo lontane dal centro storico per essere comode per i residenti di Chamonix.
Le altre tre zone, Le Tour, Argentiere e Les Houches, non sono molto vicine e sicuramente non sono raggiungibili a piedi.
Sarebbe opportuno munirsi di una vettura, in quanto il servizio di trasporti pubblici è a dir poco sporadico, e si rischia di aspettare per ore un autobus.
Il lato positivo è che tutte queste aree sciistiche sono fornite di grandi parcheggi, molto comodi e tutti gratuiti.

Più di 2500 sciatori al giorno accettano la sfida offerta dalla Valleè Blanche, una delle zone più famose di tutta Chamonix, e intraprendono la stupenda avventura dei caratteristici fuori pista che si possono trovare qui, dei veri e propri marchi di fabbrica di questa vallata, conosciuta in tutto il mondo proprio grazie a queste piste.
Per arrivare qui si deve prendere la sorprendente cabinovia che passa per Aiguille du Midi, che vi porterà ad un’altezza di 3821 metri in meno di 20 minuti.
La sensazione provata da coloro che soffrono di vertigini nel momento in cui emergono sulla inquietante cresta che si allunga dalla cima della montagna fino all’inizio della pista, è la forte convinzione di essere prossimi alla morte!
Ma, fortunatamente, è solo una sensazione: infatti il percorso è molto sicuro, anche perché è obbligatorio andarci con una guida esperta.
Questa, se non è presente una fune già fissata, vi legherà saldamente ai vostri compagni di avventura.
Anche se particolarmente difficile e a tratti spaventosa, la discesa vale sicuramente la pena di essere vissuta, non tanto per la discesa in se, che comunque è accessibile e praticabile da qualsiasi sciatore competente, che raggiunga almeno un livello intermedio.
Il vero punto di interesse di questa pista, infatti,  è l’opportunità di passare un po’ di tempo immersi nella natura più incontaminata e nel più affascinate ghiacciaio delle Alpi.
Parlando più strettamente di tecnica sciistica, il segreto sta nell’avere una buona frenata: da queste parti si usa dire che l’intricato labirinto di crepacci sul quale si sviluppa il ghiacciaio non fa prigionieri.
Questo vuol dire che chi non riesce a fermarsi dietro la guida rischia molto di più di una semplice rimproverata!
Per quanto riguarda gli snowboarder, ricordiamo che ci sono piste molto più adatte a loro, come ad esempio L’Envers du Plan e La Vraie Valleè Blanche, che presentano una serie di varianti e di fuori pista estremamente eccitanti per gli snowboarder.

La principale area sciistica della città è senza dubbio Le Brevent- La Flegere: originariamente questa zona era divisa in due aree ben distinte, che ora sono state collegate in maniera abbastanza complicata, tramite una gondola che colma il vuoto di impianti di risalita che c’era tra le due stazioni sciistiche.
Tutte le piste sono rivolte verso il sud: questo le rende estremamente piacevoli quando c’è il sole e non fa troppo freddo.
Anche se c’è da dire che  questa posizione non è particolarmente indicata per mantenere delle buone condizioni di neve quando le temperature iniziano ad alzarsi troppo.
Le piste blu che si trovano immediatamente al di sopra delle stazione a metà strada, ossia Planpraz (venendo da Chamonix) e La Flegere (venendo da Les Praz), sono molto indicate per gli sciatori inesperti, per gli assoluti principianti che vogliono migliorare la propria tecnica in maniera veloce, e quindi vogliono passare oltre la piccola discesa per principianti che si trova nel centro della città, ossia Le Savoy.
L’unica raccomandazione è di non avventurarsi sulla pista rossa, molto più difficile, che si trova leggermente più in alto sulla stessa montagna.
Altro percorso da evitare è quello che si trova al di sotto delle piste di Planpraz e La Flegere, in quanto da qui, le uniche discese che riportano a valle sono delle difficilissime piste nere, adatte solo ai più esperti.

La seconda tappa della cabinovia di Brevent arriva fino ad un’altezza di 2525 metri: una volta arrivati a questo livello si possono percorrere due piste nere che riportano fino alla stazione di Planpraz.

I frequentatori abituali di questa zona sono stati piacevolmente sorpresi quando hanno scoperto che la claustrofobica seggiovia che portava alla pista verde di L’Index, nell’area di La Flegere,  è stata sostituita da poco da un nuovissimo impianto a sei posti, che assicura anche un collegamento migliore con la cima della montagna e con le ultime stazioni sciistiche.

Anche se gli sciatori più esperti e sicuri possono trovare tutto ciò di cui hanno bisogno sulle piste appena menzionate, la grande maggioranza di loro preferiscono mettersi alla prova spingendosi fino al limite estremo della zona dell’Argentiere, nelle leggendarie piste del Grands Montets, conosciute in tutta Europa.
Si può arrivare al Grands Montets sia tramite la cabinovia di Lognan, sia attraverso l’impianto di risalita ad alta velocità che parte da Plan Joran.
La linea di risalita di Bochard serve gran parte della montagna, inclusi la fantastica Combe de la Pendant e la magnifica Lavancher.
Ma la ciliegina sulla torta, il vero gioiello di questa zona, è senza dubbio la seconda tappa della cabinovia, che porta fino alla cima della montagna, ad un’altezza di ben 3275 metri: questo è il punto di partenza della discesa più impegnativa della zona, raccomandata solo agli sciatori veramente competenti ed esperti.
Invece, il percorso più facile per tornare fino a Lognan è quello di Point de Vue o, in alternativa, quello di Pylones: si tratta di due lunghissime piste nere, spesso ghiacciate e solitamente piuttosto accidentate, ma che permettono di evitare la “strada” principale, che è il difficilissimo fuori pista che si sviluppa sul ghiacciaio.
A questo proposito diciamo che non è assolutamente consigliato esplorare questo impervio territorio senza una guida: infatti qui, anche gli sciatori più esperti rischiano la vita se si avventurano da soli e senza un accompagnatore del posto.

 

  le piste

3 piste scelte da noi

LE TRE PISTE PIU’ BELLE

 

COL DE BALME- VALLORCINE

 

DIFFICOLTA’: blu             ALTEZZA: 900 metri

Questa gentile discesa, che di colpo diventa più ripida ed impegnativa, scende attraverso una meravigliosa foresta, percorrendo un interessante territorio, che si trova proprio al confine con la Svizzera.
Diciamo che il grande pregio di questa pista è di essere molto eterogenea: infatti, va bene sia per i principianti, in quanto l’approccio iniziale è abbastanza semplice e graduale, ma è perfetta anche per i più esperti, visto che vi si possono trovare meravigliosi fuori pista.

 

GRANDS MONTETS- ARGENTIERE

DIFFICOLTA’: nera            ALTEZZA: 2000 metri

Questa pista inizia nella zona di Pylones, per poi finire nella Pist a Ric, una discesa che vi stupirà per la quantità di diverse possibilità che è capace di offrire.
Una delle principali qualità è la bellissima vallata che vi troverete ad attraversare, seguita da una discesa più stretta ed impegnativa.

 

GRANDS MONTETS- MONTENVERS

DIFFICOLTA’: fuori pista        ALTEZZA: 1350 metri

Questa classica pista di Pas de Chevre non è così difficoltosa come si dice: infatti, ha la fama di essere una gola stretta e scoscesa, adatta solo ai più esperti.
In realtà, anche gli sciatori di livello intermedio avanzato possono provare in parte questo tratto di pista.

Diventa veramente difficile ed impegnativa quando si collega con la parte finale della vallata Vallee Blanche.

 

 

 

 

 

 
 
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