PISTE
SULLE PISTE
Considerando il fatto che i visitatori inglesi costituiscono un terzo del totale dei turisti di Val d’Isere, si può tranquillamente affermare che, a volte, sciare in questa località sembra quasi come fare un giro su Fulham Road.
La nota positiva è che, con più di 300 chilometri di piste che occupano tutto il territorio tra Val d’Isere e la vicina località di Tignes, non si può dire che non ci sia spazio sufficiente per evadere un po’ o per cambiare aria.
La zona sciistica di Val d’Isere si suddivide in tre aree maggiori:
- Una delle due principali montagne, ossia Bellevarde.
- L’altro monte predominante, Solaise.
- Ed infine la zona di Col de l’Iseran, piuttosto isolata, da cui partono gli impianti di risalita per le piste più alte di tutta la zona.
Col de l’Iseran, inoltre, offre anche la possibilità di sciare durante la stagione estiva, grazie ai ghiacciai che vi si trovano, anche se occupano una porzione piuttosto limitata della montagna.
È possibile accedere alla montagna dalle seguenti zone:
- Da Val d’Isere stessa.
- Dalla località satellite di La Daille.
- Ed infine dal delizioso villaggio di Le Fornet.
L’accesso più veloce e comodo alle piste di Bellevarde è dall’imponente impianto di risalita Olympique, una sorta di ibrido tra una cabinovia ed una gondola: questo è senza dubbio uno degli impianti più all’avanguardia di Europa.
Questa cabinovia/gondola super-tecnologica è in grado di trasportare fino a 2600 persone ad un’altezza di ben 1000 metri (quindi fino alla sommità di Face de Bellevarde) in circa cinque minuti.
Un altro tipo di accesso alle piste di Face de Bellevarde è tramite la funicolare ad alta velocità Funival, che parte da La Daille.
Le zone di Solaise e di Col de l’Iseran sono entrambe servite da diversi impianti, per lo più cabinovie.
Inoltre, nella stagione 2005/2006 sono stati introdotti nuovi impianti di risalita, tutti molto interessanti: uno dei meglio riusciti è quello di Laisinant Express, ossia una seggiovia che collega l’omonimo villaggio (Laisinant appunto) con una catena di monti che si trova al di là della zona di Solaise.
Oltre ad accrescere e migliorare le possibilità di accesso alla zona, questa nuova seggiovia offre una ragione valida ed un incentivo per provare la pista blu a “L” che scende fino alla vallata: infatti, prima della costruzione di questo impianto, era necessario riattraversare tutta la città a piedi per poter tornare indietro, mentre adesso il ritorno è molto più semplice, comodo e veloce proprio grazie alla nuova rete di impianti.
Un altro aspetto positivo della località di Val d’Isere è un primato davvero eccezionale per quanto riguarda le condizioni della neve, e la dimostrazione sta nel fatto che la località apre la stagione molto presto, per chiuderla sempre più in là rispetto ad altre zone.
Ad esempio, nell’anno 2005 Val d’Isere ha aperto la stagione sciistica il 26 novembre, e, come sempre, ha ospitato l’inaugurazione dei Campionati Mondiali di Discesa Libera Maschile, che si sono tenuti il 10 e l’11 dicembre, con condizioni atmosferiche ancora ottimali.
Parlando di campionati di sci, coloro che cercano di imitare Jean Claude Killy dovrebbero puntare i loro sci nella direzione della discesa libera OK World Cup, di difficoltà rossa, oppure verso la sconcertante e scoraggiante pista rossa di Face, la cui difficoltà è talmente elevata che la rende una delle piste assolutamente sconsigliate ai meno esperti.
Quindi, se non siete ancora pronti per impegnative discese libere, allora dovreste optare per la pista conosciuta come Verte, che è la più lunga discesa di Val d’Isere.
Infatti, questa discesa, che è una delle più battute, misura ben cinque chilometri dalla sommità di Bellevarde fino alla sottostante località di La Daille: la difficoltà è intermedia (si tratta di una pista verde).
Quindi, nonostante il suo aspetto e la sua reputazione da “dura”, la località di Val d’Isere è essenzialmente un vero paradiso per gli sciatori di livello intermedio.
Ed infatti, tutte le discese più impegnative e difficili sono confinate al di là dei percorsi principali, in aree ben delimitate.
Inoltre, ci sono alcune meravigliose piste blu nell’area di Val d’Isere, concentrate in particolar modo nella zona sottostante Col de l’Iseran, andando in direzione della località Le Fornet (da cui si ha anche accesso a Bellevarde).
Altre deliziose piste blu si possono trovare nelle vicinanze della catena di Toviere, nella conca di Tignes.
Se decidete di sciare nella vallata di Tignes, non perdete l’opportunità di salire fino alla sommità del Grande Motte, ad un’altitudine di ben 3450 metri.
Vale la pena di arrivare in cima a questa meravigliosa montagna anche solo per godersi l’impareggiabile panorama.
In ogni caso, è anche possibile percorrere alcune delle più belle piste blu della zona, le quali riportano fino a valle.
L’unico vero aspetto negativo di sciare a Val d’Isere è il ritorno verso casa a fine giornata: infatti, una negativissima combinazione di sovraffollamento delle piste, di condizioni climatiche avverse, con ghiaccio onnipresente, e cattive indicazioni nelle piste, fanno si che a volte diventa più facile riprendere un impianto di risalita per tornare al punto di partenza…e questo vuol dire affrontare lunghissime file!
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