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 St Moritz

SULLE PISTE

La località di St Moritz vanta una rete di piste davvero impressionante, anche se sono piuttosto disgiunte tra loro: si tratta di un percorso che vede ben 350 chilometri di discese, servite da un impianto di risalita di circa 56 seggiovie e simili.
Quindi, il percorso di St Moritz è capace di offrire un’area molto sostanziosa agli sciatori che decidono di venire in questa zona, soprattutto a quelli di livello intermedio: infatti, la zona è molto ben fornita di stupende piste blu e rosse, tutte molto ben curate, sulle quali gli sciatori di media bravura possono vagabondare per tutta una settimana, senza mai rischiare di percorrere la stessa discesa.
Invece, è leggermente più difficile trovare un terreno più impegnativo, con piste adatte agli sciatori più esperti ed esigenti.
Tuttavia esistono delle discese molto interessanti anche per gli sciatori più navigati  che, se ancora non dovessero sentirsi soddisfatti, possono sempre scegliere i  meravigliosi fuori pista, molto duri per qualsiasi tipo di sciatore.

Nella zona di St Moritz esistono tre principali aree sciistiche, ossia:

  1. Corviglia
  2. Corvatsch
  3. Diavolezza /Lagalb

La zona più vicina, quella di Corviglia, è sempre molto assolata e piacevole.
Questa inizia proprio sopra la cittadina di St Moritz, e può essere raggiunta tramite diversi mezzi, come la funicolare, la cabinovia, la gondola o la seggiovia, a seconda del quartiere di St Moritz in cui alloggiate.
Una volta arrivati in cima alla montagna, alcuni impianti di risalita saranno in grado di portarvi in una zona dove la neve è sempre assicurata: si tratta del picco di Piz Nair, che si trova a ben 3057 metri di altezza.

Piz Nair può essere raggiunto tramite una cabinovia capace di trasportare 100 persone: a metà strada troverete una stazione sciistica semi abbandonata (sembra quasi una baita fantasma), che costituisce il punto di partenza più ripido che sia mai stato usato per un Campionato Mondiale di discesa libera maschile..si pensi solo che si arriva da 0 a 130  chilometri all’ora in soli 7 secondi…un vero record!
Poi, se da metà strada salirete ancora fino alla vetta, le uniche due opportunità per tornare a valle sono o una pista rossa o…niente!
Infatti, l’unica alternativa sarebbe un ripidissimo fuori pista, che è adatto solo agli sciatori più che esperti.

Tutto il resto della montagna è un insieme eterogeneo di piste blu e rosse abbastanza diverse tra loro, che però hanno in comune di non avere neanche l’ombra di un albero, di essere quindi molto ampie e di essere perennemente baciate dal sole.
Disseminati qua e là tra queste piste, si possono trovare non meno di 14 fantastici “eremi” dove potersi rilassare al sole e fare una tranquilla pausa pranzo.

La seconda area sciistica è quella di Corvatsch, che si trova ad una distanza accettabile da St Moritz, percorribile con un breve viaggio in autobus.

Corvatsch ha due grandi pregi: quello di essere la più alta stazione sciistica di St Moritz, e quello di essere in ombra per la maggior parte della giornata.
Questo vuol dire che soffrirete un po’ il freddo sulle seggiovie, ma che poi avrete delle condizioni davvero ottimali per quanto riguarda la neve.

Il principale punto di accesso è tramite la cabinovia da Surlej, la quale vi porterà ad un’altezza di 1500 metri: il percorso è diviso in due tappe, che percorrono un tragitto fatto di lunghe piste rosse, la maggior parte delle quali sono molto facili.

Se la fila per gli impianti di risalita è troppo lunga, è utile sapere che è possibile accedere a questa area anche dalla parte opposta del lago: qui di solito le file sono limitate e quindi l’attesa sarà meno snervante.

Una volta in cima alla montagna, l’unico modo per tornare indietro fino alla località di St Moritz è  quello di sciare lungo la pista Hahnensee: si tratta di una lunga pista di difficoltà rossa/nera, che ha inizio dalla sommità della seggiovia Giand’Alva, ma che, purtroppo, spesso rimane chiusa, soprattutto nei periodi di bassa stagione.

La località di Corvatsch cerca di autopromuoversi e di farsi conoscere per i divertimenti che è capace di offrire.
Tra le altre cose, qui si possono trovare due snowboard park, pieni di bar ad alta quota, sempre molto affollati.
Inoltre, ogni venerdì si tiene il cosiddetto Snow Night Party: con soli 20 franchi sarà possibile sciare su una pista illuminata che si estende per circa 5 chilometri, nell’orario che va dalle 19 alle 2 di notte, il tutto seguito da una meravigliosa festa.
Possiamo garantire che vale veramente la pena di partecipare a questa bellissima iniziativa: l’unica raccomandazione è quella di andare lì molto presto, in quanto questo evento è molto popolare nella zona.

La terza area sciistica della zona è quella di Diavolezza/Lagalb, che si trova ad una buona mezz’ora di macchina da St Moritz.
Diavolezza sta anche a pochi passi dal confine italiano, proprio alla fine del famoso passo di Bernina.

A voler essere precisi, questa area è formata da due montagne differenti, entrambe accessibili da alcune cabinovie molto poco usate ed entrambe veramente al di sopra delle aspettative: vale la pena arrivare fino a qui, nonostante la distanza!

Per quanto riguarda le piste, diciamo che quelle che troverete qui sono sicuramente più insidiose di quelle di Corvatsch o di Corviglia.

Tra le altre, qui potrete trovare un paio di piste nere davvero interminabili, oltre ad un famosissimo fuori pista di ben 10 chilometri!
Si tratta del fuori pista che va dalla cima della montagna Diavolezza e passa attraverso il ghiacciaio di Morteratsch…imperdibile!

 

 

 

 

  le piste

3 piste scelte da noi

LE TRE PISTE PIU’ BELLE

 

CORVATSCH MURTEL-  CORVATSCH SURLEJ

DIFFICOLTA’: rossa          ALTEZZA: 800 metri

Questa bellissima pista rossa ha un grande pregio, ossia quello di essere semplice quanto basta e divertente.
La pista scivola lungo una vallata, che si trova abbastanza distante dai principali impianti di risalita, e quindi dalla confusione.
Alla fine della discesa, vi troverete a percorrere un tragitto molto simile ad un sentiero di montagna, che si snoda all’interno di una piccola foresta: un’esperienza veramente piacevole e fuori dal comune.
Poi, se tornate il venerdì sera, potrete sciare lungo tutta la pista fino alle 2 di notte, illuminati da bellissime luci.

 

GIND’ALVA- ST MORITZ BAD

DIFFICOLTA’: NERA          ALTEZZA: 900 metri

La pista nera conosciuta con il nome di Hahnensee, che si trova proprio al limite dell’area sciistica di Corvatsch, è l’unico modo per ritornare nella località di St Moritz, almeno per quanto riguarda i percorsi sugli sci.
In ogni caso, questa discesa si trova in un bellissimo territorio: durante la maggior parte del percorso la difficoltà si avvicina molto a quella di una pista rossa, più che ad una vera e propria pista nera.

 

 

DIAVOLEZZA

DIFFICOLTA’: rossa          ALTEZZA: 700 metri

L’area di Diavolezza è senza dubbio il paradiso dei free rider!
Infatti qui si possono trovare moltissime discese completamente aperte e molto ampie, che hanno altri due pregi: il primo, quello di presentare sempre condizioni di neve ottimali, ed il secondo quello di essere sempre poco affollate.
Da non perdere la bellissima pista rossa che si trova al di sotto del gigante impianto di risalita che serve la zona: si tratta di un’entusiasmante discesa, molto veloce e ripida, che arriva sotto ai picchi di Piz Bernina e Piz Palù.

 

 
 
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